Matteo Cambò
aka skeltron

Compositore, musicista elettronico e sound artist, Matteo Cambò sviluppa una ricerca che attraversa composizione contemporanea, arti performative, installazioni sonore e nuove tecnologie. Il suo lavoro nasce dall’incontro tra esperienza personale, sperimentazione e dialogo interdisciplinare, dando vita a opere in cui il suono diventa strumento di narrazione, immaginazione e relazione con lo spazio.
Diplomato in Musica Elettronica e specializzato in musica per videogiochi presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma, affianca alla produzione musicale un’intensa attività di ricerca nel campo dell’elettroacustica, della composizione per il teatro, delle installazioni interattive e delle colonne sonore. Nel corso degli anni ha collaborato con artisti visivi, registi, performer e compagnie teatrali, sviluppando progetti che mettono in dialogo linguaggi differenti e pratiche creative condivise.
La sua scrittura musicale si caratterizza per una forte coerenza formale, costruita attraverso processi di trasformazione graduale, ripetizione e sviluppo organico dei materiali sonori. Gli elementi elettronici dialogano costantemente con il suono acustico, generando texture stratificate e paesaggi sonori dal forte potere evocativo. Nelle sue composizioni convivono tensione e contemplazione, rigore strutturale e apertura all’imprevisto, in una continua ricerca di equilibrio tra forma e percezione.
Accanto all’attività compositiva, lavora come produttore musicale, insegnante e sviluppatore di strumenti per la creazione sonora, esplorando le possibilità offerte dalle tecnologie digitali e dai sistemi interattivi applicati alla musica. Le sue opere sono state presentate in contesti espositivi, residenze artistiche, produzioni teatrali e performance live in Italia e all’estero, consolidando una pratica che unisce sperimentazione, ascolto e attenzione al rapporto tra suono, spazio e comunità.
